10 Maggio 2018

MAGIC SOUND CHECK

Possibilità, come sempre, di prenotare per il DINNER IN JAZZ (tavolo per cena e spettacolo) lasciando un messaggio allo 011882939 o sul form apposito del sito internet www.jazzclub.torino.it

Il quartetto propone di composizioni originali e di brani postbop dal carattere deciso firmati da alcuni dei nomi tutelari della storia del jazz recente,m da Joe Henderson a Freddy Hubbard passando da Max Roach e Cedar Walton.

Pianoforte: SERGIO DI GENNARO
Contrabbasso: MARCO PICCIRILLO
Batteria: ALESSANDRO MINETTO
Sax tenore: PAOLO PORTA

Sergio Di Gennaro ha suonato e collaborato con Enrico Rava, Dusko Goykovich, Flavio Boltro, Furio Di Castri, Fabrizio Bosso, Denise King, Tony Match, Gianni Basso, Emanuele Cisi, Giampaolo Casati, Enzo Zirilli, Gianluca Petrella, Riccardo Fioravanti, Luciano Milanese, Gianni Cazzola, Alessandro Minetto, Mauro Battisti, Aldo Zunino, Alberto Gurrisi, Luigi Tessarollo, Petra Magoni e Ferruccio Spinetti, Adam Pache, Mattia Barbieri, e molti altri. Nel 2009 pubblica un disco a suo nome in sestetto, dal titolo “All’improvviso” per l’etichetta giapponese Albore Records, oggi distribuito anche in Italia dalla Egea Music e Feltrinelli. Svolge un assidua attività concertistica in Club, Rassegne e Festival sia con progetti a suo nome che come sideman in Italia ed in Europa.

10 Marzo 2017

LUCA CURCIO QUARTET: FREE HUMANS

Possibilità, come sempre, di prenotare per il DINNER IN JAZZ (tavolo per cena e spettacolo) lasciando un messaggio allo 011882939 o sul form apposito del sito internet www.jazzclub.torino.it

Tromba: CESARE MECCA

Sax tenore: PAOLO PORTA

Contrabbasso ed effetti: LUCA CURCIO

Batteria e percussioni: RUBEN BELLAVIA

Free Humans è il quartetto del contrabbassista torinese di nascita ma danese d’adozione Luca Curcio. Dopo anni di viaggi e tour spesi a suonare e perdersi tra Nord Europa, Russia, Turchia, Polonia e Nord Africa, Luca ha riunito i suoi musicisti preferiti e raccolto le storie, gli appunti, i volti, le città ed i colori che ha incontrato nella musica che ha composto per questo progetto. Cosa aspettarsi, quindi, da Free Humans? Ritmi ipnotici, potenti, jazz, improvvisazione e danza. Melodie di ampio respiro, musica popolare, canti, inni. Un interplay quasi telepatico, musica che prende forma nota dopo nota, frase dopo frase. Un concerto coinvolgente ed incalzante, impossibile da ascoltare seduti.

Luca Curcio: Bassista e compositore di stanza a Copenhagen (Danimarca), Luca studia presso il Conservaotrio ‘G. Verdi di Torino’ prima di essere ammesso al Rytmisk Musik Konservatoium di Copenhagen, dove studia Music Performance.Durante i suoi studi, Luca  ha avuto la possibilità di perfezionarsi con: Furio Di Castri, Jakob Anderskov, Nikolaj Hess, Kresten Osgood, Kasper Tranberg, William Parker, Ben Allison, Thomas Morgan, Dado Moroni.La sua attività concertistica si divide tra la composizione della musica per i suoi progetti ed il suo la voro come sideman per numerosi artisti internazionali come: Andy Sheppard, Jon Balke, Patrice Heral, William Parker, Eugene Chadbourne, Kresten Osgood, Dimitri Mospan, Andrea Manzoni, Jesper Thilo, Andrea Ayassot, Ben Allison, Joel Holmes, Alessandro Lanzoni, Fabrizio Bosso, Luca Santaniello, Mario Forte, Raphael Imbert. L’attività concertistica lo ha portato ad esibirsi in numerosi festial e Club in: Italia, Francia, Svizzera, Germania, Danimarca, Svezia, Polonia, Russia, Tunisia, Spagna, Austria, Inghilterra e Belgio.

26 Novembre 2016

PAOLO PORTA 3

Possibilità, come sempre, di prenotare per il DINNER IN JAZZ (tavolo per cena e spettacolo) lasciando un messaggio allo 011882939 o sul form apposito del sito internet www.jazzclub.torino.it

Paolo Porta 3 si è formato nei primi anni Novanta. Tre musicisti, forti di esperienze importanti, radicati nella tradizione ma attenti al presente, si uniscono in un insieme coeso, in costante equilibrio tra composizione e improvvisazione. Artisti che hanno solide radici nel linguaggio della musica afro-americana e una profonda conoscenza della tradizione di questo organico essenziale e nello stesso tempo vivono la musica nel presente, superando i confini tra I generi.

La formazione presenta “Beginner’s State of Mind”, la sua prima uscita discografica prodotta dall’etichetta Slam Records.

Sax: PAOLO PORTA

Contrabbasso: LUCA CURCIO

Batteria: ALESSANDRO MINETTO

Paolo Porta. Ottiene una borsa di studio e frequenta il Berklee College of Music a Boston nel 1990/91 dove studia con George Garzone. Dal ’91 ad oggi ha ottenuto numerosi riconoscimenti e vinto premi di prestigio e si è esibito in club e festival in Europa,Usa, Medio Oriente, Brasile. Tra gli altri ha suonato in concerto con: Antonio Faraò, Stefano Battaglia, Steve Grossman, Carla Bley, Steve Swallow, Flavio Boltro, Steve Coleman, Salvatore Bonafede, M. Pia De Vito, Antonello Salis, Paolo Fresu, Nguyen Lè, Roberto Gatto, Pietro Tonolo, Danilo Rea. Svolge attività didattica dal 1993; ha collaborato con il Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino e come interprete con il Berklee College of Music di Boston. Ha all’attivo due cd a proprio nome e come sideman ha partecipato all’incisione di decine di album.

Luca Curcio. Diplomatosi al conservatorio Giuseppe Verdi di Torino, nel 2015 si trasferisce a Copenhagen dove studia presso il Rytmisk Musik Konservatorium. Ha frequentato seminari con Stefano Battaglia, William Parker, Herb Robertson, Jon Balke, Tyshawn Sorey e Ben Allison. Ha collaborato con molti artisti di fama internazionale come: Andy Sheppard, Jon Balke, Patrice Heral, William Parker, Eugene Chadbourne, Kresten Osgood, Dimitri Mospan, Jesper Thilo, Ben Allison, Joel Holmes, Alessandro Lanzoni, Fabrizio Bosso, Emanuele Cisi e Dado Moroni. Si è esibito in clubs e festival di tutta Europa, Turchia, Russia e Tunisia, tra cui: Torino Jazz festival, Piacenza Jazz, Nuoro Jazz in Italia, Copenhagen Jazz Festival, Vinterjazz and Mooment in Danimarca, Jazzblag in Polonia e Verbier festival in Svizzera.

Alessandro Minetto. Dal ’94 ad oggi, si è esibito in Olanda, Brasile, Viet Nam, Francia, Inghilterra, Germania, Austria, Turchia, Svizzera, Etiopia, Albania e in tutt’italia in numerosi festival tra i quali: Il London Jazz Festival, Il Jvc Festival di Torino, Ha-Noi European Jazz,Eurojazzfestival, Terninjazzfest per citarne alcuni, e in numerosi club europei di prestigio tra cui Il Ronnie Scott’s di Londra, Il Duc Des Lombardes di Parigi e il Bimhuis di Amsterdam. Si è esibito in concerto con molti musicisti di fama internazionale tra cui: Lee Konitz, Ronnie Matthews, Bud Shank, Benny Golson, Steve Grossman, Michelle Hendrix, Bruce Forman, Larry Shneider, Rob Sudduth, Terrell Stafford.

RECENSIONI

“Paolo Porta guida il classico trio sax-basso-batteria, di solito piuttosto insidioso, con classe e aplomb. Possiede un suono caldo e pieno che impiega in maniera estremamente melodica con il supporto agile del team composto da Maiorino e Minetto. Non ci sono parole per descrivere la bontà di questo disco”. George Harris (www.jazzweekly.com)

“un album entusiasmante in cui c´è del grande jazz. All´interno di quello che è il modern mainstream odierno i tre si fanno notare per le tante positive qualità”. Vittorio lo Conte ( www.musiczoom.it)