10 Marzo 2017

LUCA CURCIO QUARTET: FREE HUMANS

Possibilità, come sempre, di prenotare per il DINNER IN JAZZ (tavolo per cena e spettacolo) lasciando un messaggio allo 011882939 o sul form apposito del sito internet www.jazzclub.torino.it

Tromba: CESARE MECCA

Sax tenore: PAOLO PORTA

Contrabbasso ed effetti: LUCA CURCIO

Batteria e percussioni: RUBEN BELLAVIA

Free Humans è il quartetto del contrabbassista torinese di nascita ma danese d’adozione Luca Curcio. Dopo anni di viaggi e tour spesi a suonare e perdersi tra Nord Europa, Russia, Turchia, Polonia e Nord Africa, Luca ha riunito i suoi musicisti preferiti e raccolto le storie, gli appunti, i volti, le città ed i colori che ha incontrato nella musica che ha composto per questo progetto. Cosa aspettarsi, quindi, da Free Humans? Ritmi ipnotici, potenti, jazz, improvvisazione e danza. Melodie di ampio respiro, musica popolare, canti, inni. Un interplay quasi telepatico, musica che prende forma nota dopo nota, frase dopo frase. Un concerto coinvolgente ed incalzante, impossibile da ascoltare seduti.

Luca Curcio: Bassista e compositore di stanza a Copenhagen (Danimarca), Luca studia presso il Conservaotrio ‘G. Verdi di Torino’ prima di essere ammesso al Rytmisk Musik Konservatoium di Copenhagen, dove studia Music Performance.Durante i suoi studi, Luca  ha avuto la possibilità di perfezionarsi con: Furio Di Castri, Jakob Anderskov, Nikolaj Hess, Kresten Osgood, Kasper Tranberg, William Parker, Ben Allison, Thomas Morgan, Dado Moroni.La sua attività concertistica si divide tra la composizione della musica per i suoi progetti ed il suo la voro come sideman per numerosi artisti internazionali come: Andy Sheppard, Jon Balke, Patrice Heral, William Parker, Eugene Chadbourne, Kresten Osgood, Dimitri Mospan, Andrea Manzoni, Jesper Thilo, Andrea Ayassot, Ben Allison, Joel Holmes, Alessandro Lanzoni, Fabrizio Bosso, Luca Santaniello, Mario Forte, Raphael Imbert. L’attività concertistica lo ha portato ad esibirsi in numerosi festial e Club in: Italia, Francia, Svizzera, Germania, Danimarca, Svezia, Polonia, Russia, Tunisia, Spagna, Austria, Inghilterra e Belgio.

28 Dicembre 2016

JAM SESSION NIGHT: DARIO TERZUOLO TRIO

Possibilità, come sempre, di prenotare per il DINNER IN JAZZ (tavolo per cena e spettacolo) lasciando un messaggio allo 011882939 o sul form apposito del sito internet www.jazzclub.torino.it

Sax tenore: DARIO TERZUOLO

Chitarra: TOMMASO GAMBINI

Contrabbasso: LUCA CURCIO

“Di nuovo insieme per la prima volta” è un’espressione che ben rappresenta il profilo della serata. I tre musicisti dell’area torinese, già compagni di studi al Conservatorio di Torino, collaborano da sempre fianco a fianco in rassegne e festival nelle formazioni più disparate, dal duo alle grandi orchestre. Questa volta si riuniscono in un trio inedito per fondere le loro diverse influenze e scaldare l’atmosfera prima della tradizionale jam session. Dario Terzuolo, sax tenore, può contare sulla lunga esperienza dei suoi due compagni, Tommaso Gambini, chitarra e Luca Curcio,contrabbasso, che si sono perfezionati nelle più importanti città del jazz al mondo: Copenaghen, Boston e New York.

20 Ottobre 2016

MELODRUM ENSEMBLE

Possibilità, come sempre, di prenotare per il DINNER IN JAZZ (tavolo per cena e spettacolo) lasciando un messaggio allo 011882939 o sul form apposito del sito internet www.jazzclub.torino.it

Piano: SALVATORE SPANO

Batteria: FRANCESCO BRANCATO

Contrabbasso: LUCA CURCIO

Un perfetto connubio tra celebri arie d’opera (soprattutto italiane, ma non solo) e jazz: è questo e tanto altro il progetto Melodrum Ensemble, nato da un’idea di Francesco Brancato, batterista e grande appassionato d’opera, e Salvatore Spano, virtuoso pianista jazz e organista classico. Il loro non è solo un accostamento formale, ma una vera e propria ricerca filologica e letteraria, che ha dato vita all’incontro tra personaggi operistici come Violetta, Carmen e Cenerentola e personaggi del jazz, come Bill Evans, Duke Ellington e George Gerswhin. Alla sonorità del trio di base, composto da Spano al pianoforte, Brancato alla batteria e Curcio al contrabbasso, si aggiungono, ad impreziosire la trama del progetto, due illustri ospiti: Gilson Silveira alle percussioni ed Emanuele Cisi, già docente del dipartimento Jazz del Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino, al sassofono tenore.

L’idea di fondere due mondi differenti come l’opera e il jazz richiede una conoscenza approfondita del repertorio di entrambi. È anche grazie a questa che i musicisti del Melodrum Ensemble propongono una vera e propria rielaborazione delle opere, che va al di là di un banale esperimento melodico, armonico e ritmico e ne conserva l’estro compositivo intrecciandolo con suggestioni derivanti da una musica ricca e intensa come il jazz.

Melodrum Ensemble ha esordito nel 2014 nella Reggia Reale di Venaria e nei Musei Vaticani, grazie alla promozione del conservatorio Giuseppe Verdi di Torino e al sostegno di Dado Moroni, pianista attivo sulla scena musicale internazionale e insegnante di pianoforte jazz dello stesso conservatorio.

Qualche informazione. Salvatore Spano: pianista diplomato in composizione jazz con 110/110 al Conservatorio G. Verdi di Torino e organo classico al Conservatorio di Cagliari.

Francesco Brancato: batterista laureato con lode al Conservatorio G. Verdi di Torino nel 2015.

Luca Curcio: contrabbassista laureato con lode al Conservatorio G. Verdi di Torino nel 2014.