26 Settembre 2018

MINOR SWING QUINTET

Prenota il tuo tavolo per il DINNER IN JAZZ (cena & spettacolo live) compilando il form sul sito www.jazzclub.torino.it o lasciando un messaggio in segreteria allo 011/882939

Uno dei brani più celebri di Django Reinhardt, Minor Swing, dà il nome a questo talentuoso quintetto di musicisti bolognesi, capaci di far ballare anche i meno coinvinti!

Paolo Prosperini, chitarra
Alessandro Cosentino, violino
Laura Masi, chitarra
Francesco Angelini, pianoforte
Tommy Ruggero, percussioni

Spinti dall’amore per il gipsy jazz, ma desiderosi di creare un loro proprio sound ibrido, i Minor Swing Quintet decidono di riprendere i brani della tradizione manouche e provare a renderli loro: l’eterogeneità della band è la chiave di volta per il processo di modernizzazione del genere. Il risultato infatti è una miscela esplosiva: dalla tradizione jazzistica e manouche, a composizioni originali dove si intuisce il desiderio di attualizzare la proposta musicale e di fondere tutte le conoscenze in gioco per plasmare una nuova idea musicale.

16 Marzo 2017

EDN JAZZ QUINTET

Possibilità, come sempre, di prenotare per il DINNER IN JAZZ (tavolo per cena e spettacolo) lasciando un messaggio allo 011882939 o sul form apposito del sito internet www.jazzclub.torino.it

Tromba: FULVIO CHIARA

Sax e flauto: MARCO PEZZUTTI

Tastiere: FABIO GORLIER

Contrabbasso: MAURIZIO CORTESE

Batteria: DANILO MARTELLI

Ospite: GINGER BREW

Fulvio Chiara

A New York ha suonato con Roy Hergrove, Manny Duran, Ralph La Lama. Docente al Centro Jazz e alla Scuola Civica di Torino, col fratello Claudio ha partecipato alla tournée del gruppo “Gianni Cazzola Bop Quintet”. Come arrangiatore e compositore, ottiene entusiastiche recensioni dei dischi AT HOME e DUO. Fa parte del sestetto di Rossana Casale, col quale incide il suo ultimo disco. Ed è tromba solista della Torino Jazz Orchestra. Dal 2006 si dedica alla composizione, con 10 cortometraggi d’animazione. Dal 1997 è docente della scuola Civica di Torino, dal 2007 dell’Istituto Musicale Città di Rivoli e dal 2006 della “Scuola Sperimentale di Cinematografia di Roma”.

Marco Pezzutti

Ha collaborato con varie big band, tra cui quelle di Gianni Basso, Giancarlo Gazzani e Arnaldo Ciato. Insieme a Ciro Buttari e Massimo Cartello, quindi con il regista Tonino De Bernardi realizzando colonne sonore dal vivo in numerosi festival del cinema, tra cui Locarno e Rotterdam.

Suona il sax tenore, il sax soprano ed il flauto traverso.

Fabio Gorlier

È impegnato in un’intensa attività concertistica che spazia dalla musica classica a quella moderna, con particolare predilezione per il jazz. Ha partecipato, in varie formazioni, a numerose rassegne: Torino Jazz Festival, Time in Jazz di Berchidda, Mito, Dolomiti Ski Jazz, Veneto Jazz, Avigliana Jazz Festival, esibendosi in teatri importanti come La Fenice di Venezia e l’Auditorium “Agnelli” di Torino. Ha suonato all’estero e si è esibito con vari musicisti importanti come Billy Cobham, Furio di Castri, Paolo Fresu, Roberto Gatto, Gianni Cazzola, Tullio de Piscopo e Attilio Zanchi.

Maurizio Cortese

Ha studiato al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino, per poi collaborare con vari musicisti italiani, facendo parte di gruppi legati in particolare al bebop. Ha suonato, insieme a Danilo Martelli, in formazioni di musica sudamericana. Ha partecipato ad alcune rassegne jazzistiche, come il festival Jazz di Roccella Jonica, e per un periodo ha vissuto a Lione, in Francia, suonando con artisti locali, soprattutto all’ Hot Club, il jazz club più importante della cittadina francese.

Danilo Martelli

Diplomato alla scuola di Jazz di Torino, ha studiato con grandi maestri della batteria come Giorgio Gandino, Franco Mondini e Tullio De Piscopo, per seguire successivamente i corsi di perfezionamento a Boston, presso il “Berkeley College of Music”.

Ha trascorso più di dieci anni in Sud America, dove, avendo suonato con musicisti brasiliani e cubani, ha avuto modo di specializzarsi sui ritmi locali come bossa nova, samba, charanga, cumbia, che fanno parte anche della tradizione musicale jazzistica. Ha passato gli ultimi tre anni in Australia, dove ha suonato con varie formazioni, tra cui il gruppo di latin jazz di Jaki Vallejo, una delle migliori cantanti locali. Vive attualmente a Londra.

Ginger Aramansa Brew (featuring)

Nata in Ghana, italiana di adozione e cittadina del mondo per inclinazione naturale, ha iniziato a cantare in tenera età, ispirata dal padre O. H. Kwesi Brew, diplomatico, ex Ambasciatore del Ghana, scrittore e poeta (si ricorda il libro “The shadows of laughter”). Gli spostamenti al seguito del padre hanno fatto sì che Ginger frequentasse scuole negli Stati Uniti, Messico, Inghilterra, Libano, sviluppando una preparazione musicale su jazz, soul, rhythm & blues, afro gospel, reggae e calypso. La sua crescita è stata arricchita dagli incontri e collaborazioni con grandi personalità come Maya Angelou, scrittrice (“I know why the caged bird sings”) attrice e grande amica di famiglia.

Come solista, ha inciso diversi single (per la sua calda voce è molto richiesta negli studi di registrazione). Ha poi lavorato con artisti e gruppi africani come Boombaia e Guy Warren. Nel 1990 avvia la collaborazione con il cantautore Paolo Conte, registrando come backing vocals il disco “Parole d’amore scritte a macchina” e partecipando alla tournée relativa al disco stesso. Nello stesso periodo, ha preso parte al “North sea Jazz festival” di Den Haag e al festival jazz “Gerard Philip” a Saint Tropez; poi ha cantato allo Sporting di Montecarlo, alla Carnegie Hall di Londra, ed è stata in cartellone per venti giorni al teatro Olympia di Parigi. Ha poi lavorato con Adriano Celentano, Bobby Durham, Art Farmer, Gianni Basso e ha preso parte a produzioni cinematografiche e teatrali.

Nel 1997 è diventata voce solista nel tour italiano ed europeo di Paolo Conte, registrando ancora una volta per il cantautore nell’album “Razmataz”. Ha partecipato come vocalist alla tournée italiana di Mariah Carey e alla trasmissione “X Factor”, come corista dell’artista statunitense. Scrive testi e collabora con musicisti italiani e stranieri come Phil Collins con cui ha partecipato al programma Rai “Che tempo che fa”.

EMI – EDN, rete di eccellenza di cliniche odontoiatriche in Italia e all’estero, fa parte del gruppo di aziende credono in un marketing stabile e creativo, come appunto il raffinato ensemble musicale EDN Jazz Quintet.

25 Febbraio 2017

CARAVAN TRIO W// YENDRY E ANAIS

Possibilità, come sempre, di prenotare per il DINNER IN JAZZ (tavolo per cena e spettacolo) lasciando un messaggio allo 011882939 o sul form apposito del sito internet www.jazzclub.torino.it

Chitarra: LORENZO PANERO

Chitarra: VITTORIO OSTORERO

Contrabbasso: FEDERICO TOSI

Chitarra: OLIVER CRINI

Voce: YENDRY FIORENTINO

Violino: ANAIS DRAGO

Il Caravan Trio nasce nell’estate 2009 dopo l’incontro tra i due chitarristi torinesi Lorenzo Panero e Vittorio Ostorero e il contrabbassita vercellese Federico Tosi. Lorenzo, fortemente legato alla musica folk e tradizionale, porta sulla strada del manouche Vittorio, più condizionato da influenze jazz e blues e Chicco, influenzato da reggae e punk. Ne nasce un bel mix di musiche gipsy swing ispirate alla tradizione europea jazz gitana, indubbiamente influenzata dalla musica del grande Django Reinhardt.

L’approccio a Django che contraddistingue il Caravan Trio è indissolubilmente legato ad un aspetto che non traspare di primo acchito a chi si avvicina al genio del manouche. Tutti i brani in scaletta sono infatti accomunati da uno spirito di ricerca nei confronti del lato romantico di questa musica, apprezzabile da chiunque abbia voglia di farsi trascinare dalla pura bellezza.

Nel 2013 i Caravan Trio hanno auto prodotto il primo EP, che ha ricevuto un ottimo riscontro dal pubblico, al punto che nel 2016 ne è uscita una prima ristampa.

23 Febbraio 2017

PASSERA – BONIFACINO DUO

Possibilità, come sempre, di prenotare per il DINNER IN JAZZ (tavolo per cena e spettacolo) lasciando un messaggio allo 011882939 o sul form apposito del sito internet www.jazzclub.torino.it

Contrabbasso: MATTIA BONIFACINO
Voce:
GIULIETTA PASSERA

Il Jazz Club Torino è lieto di proporvi il caldo sound del duo, composto da Boniacino, bassista, contrabbassista e collaboratore di Levante, e da Giulietta Passera, voce della Sweet Life Society e di Mangaboo accanto a Pisti.

Di nuovo finalmente sul palco insieme a Torino, gli artisti uniscono le esperienze, le atmosfere e le idee accumulate negli ultimi anni di tour, dai grandi palchi italiani, ai festival europei fino ai club balcanici e quelli africani.
Per l’occasione, porteranno sul palco una serie di ospiti a sorpresa.

17 Febbraio 2017

RUBEN BELLAVIA TRIO

Possibilità, come sempre, di prenotare per il DINNER IN JAZZ (tavolo per cena e spettacolo) lasciando un messaggio allo 011882939 o sul form apposito del sito internet www.jazzclub.torino.it

Batteria: RUBEN BELLAVIA

Contrabbasso: DAVIDE LIBERTI

Sax tenore: VALENTIN CONUS

Il Ruben Bellavia Trio, di nuovissima formazione, prende il nome dal batterista.

Le composizioni, per la maggior parte originali, hanno una doppia anima jazz – rock e acustica – elettronica, con l’incursione di elementi di musica classica, minimalista e contemporanea.

Il trio inciderà un disco d’esordio per l’autunno 2017.

15 Febbraio 2017

KORA BEAT

Possibilità, come sempre, di prenotare per il DINNER IN JAZZ (tavolo per cena e spettacolo) lasciando un messaggio allo 011882939 o sul form apposito del sito internet www.jazzclub.torino.it

I Kora Beat, tra le formazioni più interessanti della fusion world/jazz in Italia, tornano a suonare a Torino, la loro città natale.

Kora e voce: CHEIKH FALL

Sax alto e effetti: GIANNI DENITTO

Basso elettrico: ANDREA DI MARCO

Percussioni: BADARA DIENG

Batteria: SAMBA FALL

Il concerto è il primo di una tournée italiana di 10 giorni, che arriverà a sud fino a Reggio Calabria. Il quintetto creato dal Maestro Cheikh Fall, oltre ai brani del disco “Afrique Unie”, suonerà in anteprima assoluta alcune nuove composizioni del prossimo album, attualmente in produzione.

Il pubblico che già conosce Kora Beat sa cosa lo aspetta: una serata di festa, danza e grande musica. La band è attiva dal 2013 e ha già suonato, oltre che in Italia, in Senegal e in India. In Italia si è esibita in contesti prestigiosi come il Piccolo Teatro di Milano, il Torino Jazz Festival e il Tarantella Power Festival in Calabria.

La Kora è un’arpa tradizionale dell’Africa Occidentale e Cheikh Fall la suona come uno strumento moderno, adattabile a generi come il funk e il jazz e a ritmi africani più recenti come il Coupé décalé e lo Mbalax.

Contatto: korabeat@gmail.com +39 3333740238

Ingresso: libero, con up to you

12 Febbraio 2017

MILONGA

Continuano le domeniche dedicate al tango!

Un appuntamento imperdibile, una volta al mese!

DJ Gonzalo Risso/ Paola Pia TangoDj

Intervento LIVE: SURPRISE!

 

Possibilità di cenare: piatti a scelta a 6 euro

Ingresso: 8 euro (compresa consumazione non alcolica o birra)